I dispositivi indossabili G7 e i monitor di area G7 EXOrilevano costantemente sia i livelli di gas VOC nell'ambiente che la posizione dei dipendenti, trasmettendo questi dati al cloud in modalità wireless tramite connettività cellulare o satellitare. Questi dispositivi utilizzano sensori avanzati per il rilevamento dei VOC, in grado di misurare concentrazioni molto basse di sostanze chimiche organiche e altri inquinanti atmosferici che possono influire sulla qualità dell'aria interna.
Ogni lettura trasmessa in streaming al cloud garantisce che tutti i dati siano immediatamente disponibili per la visualizzazione delle letture PID su una mappa sovrapposta, offrendo agli igienisti industriali e ai responsabili HSE la possibilità di identificare i punti critici e le aree problematiche e di intraprendere azioni proattive per risolvere un problema prima che si trasformi in un incidente. Questo monitoraggio in tempo reale è fondamentale per rilevare le emissioni di COV provenienti da varie fonti, quali materiali da costruzione, attrezzature per ufficio, prodotti per la pulizia ed emissioni industriali.
PID per COV
I dispositivi utilizzano la tecnologia di rilevamento a fotoionizzazione (PID), comunemente denominata rilevatore PID o rilevatore a fotoionizzazione, che sfrutta la luce UV per ionizzare i gas VOC (composti organici volatili) con soglie di ionizzazione inferiori alle energie fotoniche emesse dalla lampada. Questo metodo avanzato, spesso integrato nei monitor multigas PID, consente il rilevamento di un'ampia gamma di solventi organici, tra cui il benzene, e altri gas a concentrazioni notevolmente basse, fino al range ppb (parti per miliardo), ben oltre ciò che è visibile ad occhio nudo.
Grazie alla loro elevata sensibilità, questi strumenti calibrati misurano efficacemente le esigenze di monitoraggio dei COV, identificando i composti con elevata pressione di vapore a temperatura ambiente, come quelli emessi da sverniciatori, pennarelli indelebili, soluzioni fotografiche e materiali artigianali. Molti COV sono noti per i loro effetti nocivi sulla salute, che possono influire sul sistema nervoso centrale, causare irritazione alla gola e richiedere solide strategie di protezione personale.
Sebbene molti gas VOC rimangano invisibili, le loro emissioni degradano significativamente la qualità dell'aria sia all'interno che all'esterno, ponendo sfide ambientali. Caratterizzati da un'elevata pressione di vapore, questi composti evaporano facilmente, mescolandosi con altri inquinanti atmosferici, come le sostanze che riducono l'ossigeno, per formare miscele complesse. A differenza della luce visibile, che possiamo percepire, le emissioni di COV spesso non vengono rilevate fino a quando non raggiungono livelli pericolosi, rendendo i monitor multigas essenziali per rilevare le perdite e garantire la sicurezza durante l'ingresso in spazi confinati. Insieme ad altri inquinanti, i COV possono avere gravi implicazioni per la salute, sottolineando la necessità di misurazioni precise in ppm (parti per milione) e di una gestione completa della qualità dell'aria. Dai processi industriali ai prodotti domestici di uso quotidiano, le diverse fonti di questi composti organici volatili evidenziano il ruolo fondamentale delle misure avanzate di monitoraggio e controllo.
L'ecosistema G7, dotato di monitor multigas PID, eccelle nel rilevamento e nel monitoraggio dei COV, offrendo un supporto prezioso nella prevenzione e nella risposta alle fuoriuscite di sostanze chimiche, nel rilevamento delle perdite e nel mantenimento della qualità dell'aria in vari contesti. Fornendo dati in tempo reale sui livelli di COV con estrema precisione, questi dispositivi consentono di adottare misure proattive per salvaguardare la salute umana, migliorare la protezione personale e garantire ambienti di lavoro più sicuri, sia negli impianti industriali che negli spazi confinati che richiedono un monitoraggio ambientale meticoloso.
Applicazioni tipiche
- Sicurezza del personale
- Igiene industriale
- Contaminazione del suolo e bonifica
- Emissioni involontarie
- Applicazione della legge
- Risposta alle emergenze
- Rilevamento perdite
- Monitoraggio perimetrale
- Raffinerie e petrolchimico
- Monitoraggio della qualità dell'aria
Segnalazione di allerta storica
I registri dei gas trasmessi da ciascun dispositivo G7 generano un grande volume di dati che viene elaborato dalla dashboard di conformità Blackline Live. Blackline Analytics consente agli utenti di ottenere informazioni dettagliate su come e dove vengono utilizzate le apparecchiature, dove si verificano i pericoli e ogni test di urto, calibrazione ed esposizione al gas viene registrato automaticamente.

Tecnologia innovativa per sensori di gas
ION Science MiniPID 2 offre una risposta dinamica e affidabile a un'ampia gamma di composti organici volatili (COV) in una vasta gamma di applicazioni.
- • Resistente all'umidità
- • Design anti-contaminazione
- • Durata della lampada: 10.000 ore
- • Stabilità termica leader a livello mondiale
- • Lampada da 10,6 eV
- • Tabella interna dei gas con oltre 700 COV e composti tossici
- • Durata prevista > 5 anni
Il sensore MiniPID 2 include la tecnologia brevettata Fence Electrode Technology che garantisce risultati affidabili anche negli ambienti più difficili, grazie alle prestazioni leader nel settore in termini di resistenza all'umidità e al design anti-contaminazione, che protegge il sensore da umidità, polvere e aerosol. Progettato sia per il campionamento a diffusione che a pompa, MiniPID 2 offre un tempo di risposta eccezionale.
Dotato di una lampada di nuova generazione a lunga durata, il MiniPID 2 offre una stabilità eccezionale e prestazioni a lungo termine, garantendo un rilevamento affidabile per 10.000 ore di utilizzo. Di conseguenza, il MiniPID 2 richiede una manutenzione notevolmente inferiore rispetto ai sensori PID della generazione precedente.